Nonostante tutti gli sforzi la nostra mafia sopravvive, minaccia, controlla il territorio e uccide ancora. Perché?

Nonostante due scioglimenti avvenuti e due in fieri di amministrazioni comunali, l’istituzione di corpi speciali di polizia, lo sforzo di coordinamento della cosiddetta “squadra stato”, il moltiplicarsi di arresti, sequestri e interdittive antimafia per aziende riconducibili ai clan, le organizzazioni criminali del Gargano e della Capitanata ancora minacciano, controllano il territorio e uccidono. Perché non sono state sconfitte? Forse perché la maggior parte di cittadini e associazioni si occupano del fenomeno mafioso con l’intermittenza dettata da periodiche ondate emotive, senza la costanza che serve per arginare un fenomeno radicato e resistente. Ma anche perché sono ancora troppo pochi i delinquenti che arrivano ad essere puniti, perché il più grande incentivo alla sopravvivenza e alla crescita della criminalità risiede in quella impunità che ancora, purtroppo, favorisce troppe persone. Perché le mafie continuano a scaricare sulle attività economiche i “costi di esercizio” delle loro organizzazioni: questi costi sono mantenuti spesso dalle imprese con il pagamento del “pizzo” ma soprattutto con l’assunzione di persone imposte, o “proposte” dalle mafie, con il doppio vantaggio, per quelle organizzazioni criminali, di farsele stipendiare da altri e di godere di un sistema capillare di sentinelle che garantiscono il pieno controllo del territorio, delle attività economiche e della intera vita sociale. Infine dobbiamo dire anche che una parte della politica non smette di dialogare con gli ambienti criminali favorendo assunzioni e appalti e, soprattutto, continuando ad attingere ai bacini di voti controllati dalle organizzazioni criminali. Questo ha finito per legittimare le mafie come soggetti attivi della vita pubblica.

La lotta contro la criminalità è responsabilità di tutti, nella consapevolezza che i mafiosi sono minoranza, ma sono fortemente organizzati e riescono a sopravvivere e prosperare grazie alle divisioni della maggioranza delle persone oneste e grazie a tutti coloro che li mantengono, cedendo ai ricatti o servendosi di loro.

Dirci tutte queste cose e farlo con costanza, radicalità e soprattutto con la piena coerenza tra quello che proclamiamo e quello che poi facciamo, significa gridare fino in fondo “il silenzio non fa per noi”. Con questo spirito partecipiamo alla manifestazione cittadina del 28 marzo.

Legambiente FestambienteSud di Monte Sant’Angelo

Dopo le decine di eventi dei mesi invernali, formazione, mostre, libri, musica e laboratori animeranno anche i mesi da marzo a giugno, all’insegna di nuovi linguaggi e contenuti culturali. Le foto di Biagio Salcuni e le opere di Luca Pugliese, i concerti su Vivaldi e l’arrivo della cantautrice Pilar, nuovi corsi di formazione e il primo festival delle Resistenze in collaborazione con l’ANPI, le anticipazioni del programma primaverile.

Dopo tre mesi di grande partecipazione e vivacità culturale, con oltre seimila presenze, la Green Cave di FestambienteSud, centro culturale in grotta di Legambiente a Monte Sant’Angelo, si prepara alla programmazione primaverile con alcuni eventi già calendarizzati e altri ancora da ufficializzare.

Vi diamo pertanto alcune anticipazioni, a cominciare dalla musica: sabato 23 marzo, con il concerto di primavera eseguito dall’Apulia Guitar Trio con le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, e sabato 6 aprile con la voce di Ilaria Patassini, in arte Pilar, una delle migliori voci femminili italiane, accompagnata dalle chitarre di Federico Ferrandina.

Le mostrevedranno ancora le foto di Biagio Salcunifino a tutto aprile, cui subentrerà in maggio il primo esperimento con le arti figurative, con l’artista e performer campano Luca Pugliese.

Per quanto riguarda i librie la storia, dal 23 al 25 aprile, in occasione della festa della liberazione, il primo “Festival delle Resistenze” ideato con l’ANPI, il cui programma, in via di definizione sarà incentrato sui libri e la narrazione di storie di partigiani, ma avrà anche una sezione di eventi musicali.

Ancora protagonista la formazione, con la conclusione dei corsi avviati su teatro e inglese e la proposizione di qualche novità, prima tra tutte un corso di “Etnobotanica”per la conoscenza delle erbe eduli spontanee, con il prof. Nello Biscotti. Ma non mancheranno altre sorprese.

Per quanto riguarda il teatro possiamo anticipare che i laboratori teatrali per adulti e ragazzi chiuderanno con due spettacoli aperti al pubblico.

Per gli aggiornamenti sul calendario degli eventi fare riferimento al sito www.festambientesud.it e al telefono 379 117 5345.

Prosegue anche in quarantena l’animazione culturale del centro culturale di Legambiente, che promuove il “Liceo Popolare dei Saperi Inutili”.


La Green Cave di FestambienteSud, il centro culturale di Legambiente a Monte Sant’Angelo, ha ripreso alcune delle sue attività, sfruttando il vantaggio della rete con le dirette streaming. Ha attivato, infatti, un corso popolare di filosofia, “Le Strutture del Pensiero” con il prof. Franco Salcuni, e un corso sui fondamenti dell’Ecologia, “Tutto è Connesso” con il prof. Pasquale Marziliano. I due corsi, aperti a tutti, sono tenuti in video diretta Facebook sulla pagina ufficiale di Legambiente FestambienteSud, alla quale potete fare riferimento per il calendario degli appuntamenti.

L’emergenza sanitaria costringe l’Italia, e mezzo mondo, a modificare temporaneamente il proprio stile di vita, per realizzare il necessario “distanziamento fisico” utile al contenimento del contagio. Restare a casa comporta sacrifici, ma può rappresentare anche un’opportunità: costretti a cambiare passo ci troviamo di fronte a uno scenario nuovo che ci angoscia, ma che ci mette anche di fronte alla necessità di riflettere, di non smettere d’imparare, di continuare a vivere ancora in una dimensione pubblica e di cittadinanza per scongiurare che il distanziamento fisico diventi anche sociale, per ripensare la nostra vita privata e pubblica, il nostro sistema sociale ed economico, affinché la fine del contagio non ci trovi impreparati come il suo traumatico arrivo. Quello che ci si presenterà alla fine della quarantena è uno scenario di cambiamento, perché, siamo convinti, la normalità nella quale ritorneremo sarà diversa da quella alla quale eravamo abituati.

Abbiamo scelto pertanto di proporvi, in questa fase di quarantena, quei saperi che nella routine quotidiana curiamo meno, perché, apparentemente, non hanno una spendibilità pratica immediata. Sono quei saperi più teorici che rappresentano le strutture fondamentali della nostra cultura, del nostro modo di pensare, di analizzare il cambiamento, che spesso releghiamo ai margini della nostra attenzione come saperi che percepiamo “inutili”. Saperi teorici e saperi pratici devono sempre viaggiare assieme, perché, come diceva Aristotele “gli empirici sanno il puro dato di fatto, ma non il perché di esso; invece i sapienti conoscono il perché e la causa“.

E’ per questo che, provocatoriamente, abbiamo voluto chiamare “Liceo dei Saperi Inutili”, queste iniziative di formazione che dureranno per tutto il periodo del distanziamento fisico.
FB https://www.facebook.com/legambiente.festambientesud/
www.festambientesud.it

In un incontro la ricostruzione di due episodi quasi dimenticati che coinvolsero tutta la città e che cambiarono il destino del Santuario di San Michele, oggi patrimonio Unesco. >>> SCARICA LA LOCANDINA

Monaci, monaci…! Le rivolte popolari del 1964 e del 1969 a Monte Sant’Angelo” è il titolo del seminario storico che si terrà nella Green Cave di FestambienteSud per ricostruire le vicende che negli anni sessanta per due volte videro la città dell’Arcangelo in rivolta per il Santuario di San Michele, oggi patrimonio UNESCO. La prima nel 1964, per la porta di bronzo, e la seconda del 1969, per le campane del Santuario, portarono in piazza migliaia di cittadini, generando disordini e preoccupando non poco le autorità. Obiettivo delle rivolte il Collegio dei Canonici che custodiva il sito micaelico, colpevole, per i cittadini, di anni di chiusura del Santuario e accusato di gestione privatistica del culto. Il grido “Monaci, monaci…!” fu ascoltato dalle autorità religiose e portò all’avvento dei Padri dell’Ordine Benedettino al Rettorato del Santuario.

L’incontro, in programma il 28 febbraio 2020 alle ore 19 nella Green Cave, è promosso da Legambiente e dall’associazione culturale “Insieme Per…”. Dopo una relazione introduttiva di Donato Troiano, interverranno lo storico Marco Trotta e Giuseppe Aulisa del direttivo di Legambiente FestambienteSud. In conclusione anche la presentazione, a cura di Ercole Guerra, dell’associazione “Insieme Per…”, de “La sommossa per la porta di bronzo, 2 marzo 1964”, una mostra di documentazione fotografica e storica curata qualche anno fa dagli studenti del liceo scientifico di Monte Sant’Angelo. La mostra, su gentile concessione dell’IIS Gian Tommaso Giordani, sarà visitabile nella Green Cave dal 28 febbraio fino a tutto il mese di marzo 2020.

L’incontro è aperto alla partecipazione di tutti.

[nella foto: l’arcivescovo di Manfredonia dell’epoca, mons. Cesarano, predica da un balcone di piazza Mario di Leo alla folla in agitazione]

Venerdì 7 febbraio nella Green Cave assemblea pubblica e concerto per gli eremi. Il crollo dell’ingresso del Mulino va affrontato urgentemente e scoperchia una situazione disperata dello stato complessivo di tutela dei 24 eremi di Pulsano.


Andrea Stuppiello, archeologo e guida ufficiale dell’Abbazia di Pulsano, e Franco Salcuni, dirigente di Legambiente, dopo il crollo dell’ingresso dell’eremo del Mulino nel Vallone dei Romiti sito in agro di Monte Sant’Angelo nel Parco Nazionale del Gargano, l’ennesima ferita a un patrimonio di importanza straordinaria attualmente non sottoposto neanche al vincolo puntuale da parte della Sovrintendenza, domenica scorsa hanno inscenato una protesta singolare, raggiungendo l’eremo e invitando associazioni e istituzioni a raggiungerli per rendersi conto di persona della situazione di degrado in cui versa non solo il Mulino, ma tutti e 24 gli eremi che gravitano attorno all’antica e suggestiva abbazia di Pulsano. Sebbene gli eremi siano sempre stati utilizzati come bandiera comunicativa nelle iniziative di marketing territoriale, tranne pochi sporadici interventi ad opera di alcune meritorie associazioni, nulla è stato fatto per la loro tutela e, l’assenza del vincolo archeologico, la proprietà privata e frammentata, la mancanza di un progetto unitario e l’assenza di una regia da parte di tutti gli enti che hanno la responsabilità di conservare questo patrimonio, hanno già pesantemente compromesso lo stato di salute del sito che rischia a questo punto di sparire per l’immobilismo di tutti.

Salcuni e Stuppiello segnalano la pericolosità del Mulino, dove sono possibili nuovi imminenti crolli e sconsigliano vivamente i visitatori di recarsi in quell’eremo. Chiedono inoltre a tutti gli enti pubblici territoriali e alla Sovrintendenza competente di sedersi per la prima volta tutti insieme attorno a un tavolo per arrivare rapidamente alla definizione del regime vincolistico puntuale, affrontare il problema proprietario, mettere in atto i primi interventi urgenti di messa in sicurezza del sito e sviluppare una progettualità complessiva per la tutela di tutto il complesso eremitico.

Convocano inoltre una pubblica assemblea, per venerdì 7 febbraio, alle ore 17.30 nella Green Cave di FestambienteSud a Monte Sant’Angelo, invitando cittadini e associazioni di tutela per costituire un coordinamento in mobilitazione permanente fino a che la vicenda non si risolva positivamente. All’assemblea seguirà un “concerto per gli Eremi” con il cantautore Lorenzo Meazzini.

Una storia garganica in scena stasera alle 21. Domani il gran finale in musica con la cantautrice Erica Mou.

Dopo l’apertura del 28 luglio oggi prosegue la programmazione teatrale con la fiaba garganica portata in scena dalla compagnia ia Armamaxa Teatro, stasera in scena nell’auditorium Peppino Principe, alle ore 21 a ingresso libero, e domani la chiusura in musica con la cantautrice Erica Mou nell’auditorio in grotta della Green Cave alle ore 21 (prenotazioni al numero 379 117 5345). Per Legambiente FestambienteSud entrambi due ritorni nella città di Monte Sant’Angelo.

ore 21 – TEATRO CIVILE FESTIVAL
SPETTACOLO TEATRALE CON LA COMPAGNIA ARMAMAXA TEATRO
LA STORIA DI TABORRE E MADDALENA
Auditorium delle Clarisse – ingresso libero
di ENRICO MESSINA, con ENRICO MESSINA, MIRKO LODEDO, musica originale in scena MIRKO LODEDO, collaborazione alla messa in scena MICAELA SAPIENZA, organizzazione MASSIMO MOMOLI. Produzione ARMAMAXA teatro – Residenza Teatrale di Ceglie Messapica / CASARMONICA. 
Raccontare storie è necessità profonda dell’essere umano. Dare forma di storia all’esperienza vissuta per comprendere e dare ordine a quanto accade; per conservarne la memoria. Lo spettacolo narra la storia di due giovani che la sorte ha destinato a vite diverse. Fuggono dal loro impossibile amore e trovano rifugio in una radura del Gargano, presso la casa di un vecchio pastore costruita “intorno” al suo letto, scavato dentro un albero di pere. Nell’incontro silenzioso dei tre, l’uomo offre ai due ragazzi un frutto poi, piantati i semi raccolti per tutta la sua vita, comincia la narrazione. E racconta loro la storia di un re di un’epoca lontana che aveva tre figli e un grande giardino con, al centro, un albero di pere… Il lavoro nasce dall’incontro di un attore e un musicista che, ritrovatisi intorno ad una tavola imbandita, hanno cominciato a raccontarsi. Perché così nascono le storie: con i suoni e le parole semplici di chi si ritrova a condividere un pasto. 

30 DICEMBRE 2019

ore 21 – TEATRO CIVILE FESTIVAL – CONCERTO DI FINE ANNO
ERICA MOU
Green Cave, evento con prenotazione 379 117 5345 
ERICA MOU, nome d’arte di Erica Musci – è una delle più interessanti cantautrici italiane. Nata a Bisceglie, in Puglia, classe 1990, scrive e compone da sempre la propria musica, in cui alterna grazia innocente a sensuale ironia. Una delle voci più singolari del panorama musicale italiano, da anni si dedica ad una intensa attività live in tutta Italia. Per noi è un ritorno, perché è stata già nostra ospite a FestambienteSud 2011.

il Teatro Civile Festival è organizzato da Legambiente FestambienteSud e sostenuto da Regione Puglia (FSC 2014-20) e Comune di Monte Sant’Angelo.

L’XI edizione del festival teatrale di Legambiente è dedicata al mito, inizia con uno spettacolo per ragazzi con il mito classico di Ade e Persefone, prosegue con la leggenda vichese di Taborre e Maddalena e chiude e con un incontro musicale con la cantautrice Erica Mou. Due gli incontri: uno dedicato al cibo e l’altro ai miti garganici.

SCARICA IL PROGRAMMA

Inizia domani 28 dicembre 2019, con “Ade e Persefone” (ore 17, auditorium delle Clarisse – ingresso libero), spettacolo teatrale della Piccola Compagnia Impertinente per ragazzi e le loro famiglie, l’XI edizione del Teatro Civile Festivalintitolata “Miti e Storie del Gargano”. Segue alle 19 nella Green Cave l’incontro “Il Granaio d’Italia– la produzione artigianale di Pasta, terzo appuntamento del progetto Agri.Cultura – BIOrizzonti, con assessorato all’agricoltura della regione puglia e Slow Food Gargano.

Il festival prosegue il 29 dicembre con l’incontro “Miti e Storie del Gargano” (ore 18.30 nella Green Cave – ingresso libero), dedicato al patrimonio mitologico del promontorio e con lo spettacolo “Taborre e Maddalena” di Armamaxa Teatro (ore 21, auditorium delle Clarisse – ingresso libero).  Termina in musica il 30 dicembre con il concerto di Erica Mou, la cantautrice pugliese che chiuderà anche le attività 2019 della Green Cave (ore 21 nella Green Cave – prenotazioni al 379 117 5345).

Il Gargano è terra che offre un vasto patrimonio di miti e leggende che nei secoli si sono stratificati e che hanno conosciuto un’evoluzione nel tempo. Alcuni di questi, come il mito di Diomede e quello di Garganus, ci sono stati tramandati da fonti letterarie antiche e medievali, altri, come la leggenda di Taborre e Maddalena e Cristalda e Pizzomunno, o alcune figure delle piccole leggende rurali o domestiche, hanno lasciato traccia nella cultura orale, tramandata nei secoli. Dopo le anteprime dei giorni scorsi con Maria Leonarda Notarangelo sui miti dauni e la saga di Diomede, torniamo con un programma di eventi che ci mette in contatto con il fenomeno del mito in generale, ma anche con una forte attenzione al patrimonio mitologico della nostra terra.

Il festival è organizzato da Legambiente FestambienteSud e sostenuto da Regione Puglia (FSC 2014-20) e Comune di Monte Sant’Angelo. 

PROGRAMMA E SCHEDE ARTISTICHE

28 DICEMBRE 2019

ore 17 – TEATRO CIVILE FESTIVAL
SPETTACOLO TEATRALE PER RAGAZZI CON LA PICCOLA COMPAGNIA IMPERTINENTE
ADE E PERSEFONE
Auditorium delle Clarisse – ingresso libero
Scritto e diretto da MICHELE CORRERA e ANGELICA D’AMBROSIO, con SIMONA BORDASCO, ASIA CORRERA, MICHELE CORRERA, MARIO MIGNOGNA. Produzione PICCOLA COMPAGNIA IMPERTINENTE.
Ade è il dio degli Inferi, confinato nel suo regno a controllare le numerose anime che di giorno in giorno arrivano per occupare il proprio posto, mentre spia da lontano la ragazza di cui è innamorato: Persefone, figlia della dea Demetra. A dare una scossa alle giornate monotone del dio ci pensano Pena e Panico, due demonetti pasticcioni e impacciati, che decidono di fargli conoscere Persefone portandola da lui. Demetra, infuriata, farà di tutto per impedire che Ade si intrometta nella vita di sua figlia.
Riusciranno Ade e Persefone a sfidare il loro destino e ad avere la meglio?

ore 19 – PROGETTO AGRI.CULTURA_BIORIZZONTI
IL GRANAIO D’ITALIA – LA PRODUZIONE ARTIGIANALE DI PASTA
In collaborazione con Assessorato all’agricoltura della Regione Puglia e Slow Food Gargano
PIO DI GIORGIO, responsabile condotta Slow Food Gargano
DOMENICO PRENCIPE, Pastificio Casa Prencipe
PAOLA CAMPANARO, Molino Campanaro srl
LEONARDO PETRUCCELLI, Az. Agricola Zilletta di Brancia
Segue assaggio guidato di paste con Domenico Prencipe.

29 DICEMBRE 2019

ore 18.30 – TEATRO CIVILE FESTIVAL
MITI E STORIE DEL GARGANO
Incontro con GIUSEPPE MARATEA, ANDREA PACILLI, GRAZIA GALANTE, MARCO TROTTA.
Il Gargano è terra che offre un vasto patrimonio di miti e leggende che nei secoli si sono stratificati e che hanno conosciuto una evoluzione nel tempo. Alcuni di questi, come il mito di Diomede e quello di Garganus, ci sono stati tramandati da fonti letterarie antiche e medievali, altri, come le leggende di Taborre e Maddalena e Cristalda e Pizzomunno, o alcune figure delle piccole leggende rurali o domestiche, hanno lasciato traccia nella cultura orale, tramandata nei secoli.

ore 21 – TEATRO CIVILE FESTIVAL
SPETTACOLO TEATRALE CON LA COMPAGNIA ARMAMAXA TEATRO
LA STORIA DI TABORRE E MADDALENA
Auditorium delle Clarisse – ingresso libero
di ENRICO MESSINA, con ENRICO MESSINA, MIRKO LODEDO, musica originale in scena MIRKO LODEDO, collaborazione alla messa in scena MICAELA SAPIENZA, organizzazione MASSIMO MOMOLI. Produzione ARMAMAXA teatro – Residenza Teatrale di Ceglie Messapica / CASARMONICA. 
Raccontare storie è necessità profonda dell’essere umano. Dare forma di storia all’esperienza vissuta per comprendere e dare ordine a quanto accade; per conservarne la memoria. Lo spettacolo narra la storia di due giovani che la sorte ha destinato a vite diverse. Fuggono dal loro impossibile amore e trovano rifugio in una radura del Gargano, presso la casa di un vecchio pastore costruita “intorno” al suo letto, scavato dentro un albero di pere. Nell’incontro silenzioso dei tre, l’uomo offre ai due ragazzi un frutto poi, piantati i semi raccolti per tutta la sua vita, comincia la narrazione. E racconta loro la storia di un re di un’epoca lontana che aveva tre figli e un grande giardino con, al centro, un albero di pere… Il lavoro nasce dall’incontro di un attore e un musicista che, ritrovatisi intorno ad una tavola imbandita, hanno cominciato a raccontarsi. Perché così nascono le storie: con i suoni e le parole semplici di chi si ritrova a condividere un pasto. 

30 DICEMBRE 2019

ore 21 – TEATRO CIVILE FESTIVAL – CONCERTO DI FINE ANNO
ERICA MOU
Green Cave, evento con prenotazione 379 117 5345 
ERICA MOU, nome d’arte di Erica Musci – è una delle più interessanti cantautrici italiane. Nata a Bisceglie, in Puglia, classe 1990, scrive e compone da sempre la propria musica, in cui alterna grazia innocente a sensuale ironia. Una delle voci più singolari del panorama musicale italiano, da anni si dedica ad una intensa attività live in tutta Italia. Per noi è un ritorno, perché è stata già nostra ospite a FestambienteSud 2011.

Parte oggi il calendario del Christmas Cave, il Natale nella Green Cave di FestambienteSud. Dal 19 al 30 dicembre con l’XI edizione del TEATRO CIVILE FESTIVAL e gli eventi di AGRICULTURA-BIORIZZONTI con incontri, teatro, musica e degustazioni fino alla chiusura con Erica Mou del 30 dicembre.

CLICCA QUI PER SCARICARE IL PROGRAMMA

Saranno giorni di iniziative culturali serrate quelli delle festività natalizie nella Green Cave di FestambienteSud, il centro culturale in grotta gestito da Legambiente a Monte Sant’Angelo. Dal 19 al 30 dicembre s’intrecceranno, infatti, le iniziative di due progetti: l’XI edizione del Teatro Civile Festival, quest’anno dedicato ai “Miti e le Storie del Gargano”, e la III edizione Di AgriCultura dedicato quest’anno al biologico con il titolo “Biorizzonti”.

Il progetto Agricultura Biorizzonti, prosegue il suo cammino anche in queste giornate di festa con quattro momenti: la presentazione delle ricette di Natale del Garganoa cura di Grazia Galantedel 19 dicembre, Memorie di Natale, il 20 dicembre, con il maestro artigiano Domenico Palenache racconta ai bambini il Natale di una volta e due appuntamenti organizzati con la collaborazione di Slow Food Garganosui formaggidel promontorio, il 21 dicembre, e la pasta artigianaleil 28 dicembre.

IlTeatro Civile Festivalparte con due approfondimenti culturali su miti della Daunia Antica e la saga di Diomede, con la prof.ssa Maria Leonarda Notarangelo, in programma il 22 e 23 dicembre. Poi prosegue, dopo la pausa natalizia, con due spettacoli teatrali entrambi dedicati ai miti, “Ade e Persefone” della Piccola Compagnia Impertinente(28 dicembre),“Taborre e Maddalena” di Armamaxa Teatro(29 dicembre), e un seminario a più voci sui Miti e le Storie del Gargano(sempre il 29), con Giuseppe Maratea, Andrea Pacilli, Grazia Galante e Marco Trottafinalizzato a ricostruire il patrimonio mitologico di una montagna ritenuta, fin dall’antichità, sacra e misteriosa. Il festival concluderà in musica con l’incontro musicale del 30 dicembre con Erica Mou, cantautrice e interprete tra le più brave del panorama musicale italiano.

Un programma ricco che poi proseguirà nei primi giorni di gennaio con un calendario che renderemo presto noto. Nella Green Cave, in cui, tra tanti eventi, è possibile anche promuovere un Natale sostenibile, con una vasta gamma di ecoregali.

Il Teatro Civile Festival è sostenuto dalla Regione Puglia nell’ambito di FSC, programma triennale per lo spettacolo dal vivo e dal Comune di Monte Sant’Angelo, assessorato alla cultura. Il progetto Agri.Cultura è sostenuto dall’assessorato regionale alle risorse agroalimentari.

Gli eventi si terranno nella Green Cave ad eccezione degli spettacoli di teatro del 28 e 29 dicembre che avranno luogo nell’auditorium delle Clarisse.

CALENDARIO COMPLETO CHRISTMAS CAVE

GIOVEDì 19 DICEMBRE

ore 18.30 – PROGETTO AGRI.CULTURA_BIORIZZONTILE RICETTE DEL NATALE SUL GARGANO
Presentazione del volume “Gargano in Tavola” con GRAZIA GALANTE

VENERDì 20 DICEMBRE

ore 18 – MEMORIE DI NATALEil maestro DOMENICO PALENA racconta ai bambini il Natale di una volta

SABATO 21 DICEMBRE

ore 18.30 – PROGETTO AGRI.CULTURA_BIORIZZONTIGARGANO CHEESE – LA PRODUZIONE CASEARIA DEL PROMONTORIO
In collaborazione con Slow Food Gargano
PIO DI GIORGIO, responsabile condotta Slow Food Gargano
SALVATORE TARONNO, Slow Food, responsabile guida Osterie d’Italia per la Puglia 
GIUSEPPE BRAMANTE, produttore, presidio Slow Food Caciocavallo Podolico
GIUSEPPE PALUMBO, produttore

Segue assaggio guidato di formaggi con Salvatore Taronno

DOMENICA 22 DICEMBRE

ore 19 – ANTEPRIMA DEL TEATRO CIVILE FESTIVAL
LA DAUNIA NELLE FONTI CLASSICHE: MITI, RITI, DEI, EROI
Seminario con MARIA LEONARDA NOTARANGELO

LUNEDì 23 DICEMBRE

ore 19 – ANTEPRIMA DEL TEATRO CIVILE FESTIVAL
LA SAGA DI DIOMEDE IN DAUNIA TRA STORIA E LEGGENDA
Seminario con MARIA LEONARDA NOTARANGELO

SABATO 28 DICEMBRE

ore 17 – TEATRO CIVILE FESTIVAL
SPETTACOLO TEATRALE PER FAMIGLIE CON LA PICCOLA COMPAGNIA IMPERTINENTE
ADE E PERSEFONE
Auditorium delle Clarisse – Ingresso libero

ore 19 – PROGETTO AGRI.CULTURA_BIORIZZONTI
IL GRANAIO D’ITALIA – LA PRODUZIONE ARTIGIANALE DI PASTAIn collaborazione con Slow Food Gargano
PIO DI GIORGIO, responsabile condotta Slow Food Gargano
DOMENICO PRENCIPE, Pastificio Casa Prencipe
PAOLA CAMPANARO, Molino Campanaro srl
LEONARDO PETRUCCELLI, Az. Agricola Zilletta di Brancia

Segue assaggio guidato di paste con Domenico Prencipe

DOMENICA 29 DICEMBRE

ore 18.30 – TEATRO CIVILE FESTIVAL
MITI E STORIE DEL GARGANO
Incontro con GIUSEPPE MARATEA, ANDREA PACILLI, GRAZIA GALANTE, MARCO TROTTA

ore 21 – TEATRO CIVILE FESTIVAL
SPETTACOLO TEATRALE CON LA COMPAGNIA ARMAMAXA TEATRO
TABORRE E MADDALENA
Auditorium delle Clarisse – Ingresso libero

LUNEDì 30 DICEMBRE

ore 21 – TEATRO CIVILE FESTIVAL – CONCERTO DI FINE ANNO
ERICA MOU
Green Cave, evento con prenotazione 379 117 5345 

www.festambientesud.it


domenica 15 dicembre nella Green Cave festeggiamo il nostro VENTENNALE, ma anche 15 anni di FestambienteSud e un anno di apertura della Green Cave. SCARICA LA LOCANDINA

Programma nutritissimo per tutto il pomeriggio del 15 dicembre per l’Anniversary Day del circolo Legambiente FestambienteSud di Monte Sant’Angelo. Tanti i protagonisti.

Iniziamo alle ore 17 per il saggio finale della Scuola di Teatro (riservato agli invitati), che termina la sessione autunnale sotto la guida di Pierluigi Bevilacqua.

Alle ore 18_30 incontro con un nutrito parterre di ospiti per parlare delle prospettive dell’associazionismo nel nostro territorio: il nostro presidente nazionale Stefano Ciafani, il direttore regionale Ruggero Ronzulli, Pierpaolo d’Arienzo e Giuseppe Nobiletti sindaci di Monte Sant’Angelo e Vieste, il presidente del Parco del Gargano Pasquale Pazienza, il direttore del CSV Foggia Roberto Lavanna, il camminatore Michele del Giudice, il direttore del Quotidiano l’Attacco Piero Paciello e Franco Salcuni il nostro presidente.

Alle ore 20 spazio all’arte con la presentazione dei monili in argento di Maddalena Gatta, con Gianfranco Piemontese.

Alle ore 21 spazio alla creatività con Raffaele Cassa e Antonio Gabriele (GREEN CAVE BROTHERS), preceduti da una formazione giovanile (SIX TIME JAZZ) riunita da Raffaella Carbonelli tra i nostri giovani volontari, con Nunzia Rignanese, Francesco Lauriola, Francesco Prencipe, Lino la Torre e Claudio Salcuni.

Non faremo mancare un brindisi!
Vi aspettiamo numerosi, ingresso libero!

Il progetto Agri.Cultura Biorizzonti fa tappa nella Green Cave di FestambienteSud, con tre weekend a dicembre. Il primo, sabato 7 dicembre, è dedicato al vino con un incontro e un concerto. Gli altri due, il 21 e il 28 dicembre, ai formaggi e alla pasta. 

Il progetto Agri.Cultura nasce nell’ambito di FestambienteSud nel 2017 e, sostenuto dall’Assessorato regionale alle risorse agroalimentari della Puglia, quest’anno è giunto alla terza edizione con il titolo Biorizzonti, assumendo come tema quello di stimolare produttori e consumatori a premiare la scelta bio.
Dopo le attività estive del progetto, che hanno incrociato le attività di FestambienteSud, ecco i tre weekend invernali nella Green Cave. Inizieremo sabato 7 dicembre alle 18.30 con l’incontro “la via sostenibile del buon vino, vini biologici, biodinamici e tipici, cui seguirà una sessione di assaggi e un concerto con il Francesco Palmitessa quartet. Gli altri due eventi saranno dedicati ai formaggi e alle paste e si svolgeranno il 21 e il 28 dicembre con gli stessi orari.

PROGRAMMA 7 DICEMBRE, Progetto Agri.Cultura_BIOrizzonti

LA VIA SOSTENIBILE DEL BUON VINO
incontro su vini biologici, naturali e di territorio​ ​​e ​inaugurazione della cantina della Green Cave
ore 18.30
Interventi di: ​Gennaro Tedesco, giornalista​Tommaso Cera, ​selezionatore Lucilio 2.0​Luca Scapola, titolare dell’azienda Borgo Turrito
segue sessione di assaggi
INGRESSO LIBERO

ORE 21 – concerto
FRANCESCO PALMITESSA QUARTET
, con Francesco Palmitessa alla chitarra, Giovanni Cafaro al sax, Luciano Annese al contrabbasso e Dario Accardo alla batteria.​​ In apertura del concerto la presentazione di Onde, mostra fotografica multimediale ​di Nando Luceri.
Prenotazioni ​per il concerto ​348 264 9523

A Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis e Manfredonia prende il via un corso di formazione gratuito per la comunità educante (docenti, educatori, adulti) con la finalità di formare professionisti e volontari dell’educazione. Iscrizioni aperte fino al 10 dicembre. Inizio corso 13 dicembre.


Continuano sul Gargano le iniziative promosse da Crescincultura, progetto selezionato dall’Impresa Sociale “Con i Bambini” nell’ambito del “Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile”. Legambiente FestambienteSud, capofila del progetto, propone un corso gratuito di formazione rivolto alle Comunità educanti dei Comuni di Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis e Manfredonia, partendo dagli insegnanti, passando per gli educatori e arrivando a tutti quegli adulti che abbiano voglia di costruire un progetto educativo comune intorno ai bambini e ai ragazzi della propria città.Il corso vedrà la sua prima tappa collettiva a Monte Sant’Angelo il 13 e 14 dicembre dalle ore 15.00 alle ore 19.00 presso la Green Cave di Via Garibaldi, 27. Da gennaio gli appuntamenti – concordati con i partecipanti dei diversi Comuni – saranno distinti nelle tre Città coinvolte.
Dopo l’avvio nei tre Comuni del Forum Permanente dell’Educazione con 180 partecipanti complessivi, dopo il laboratorio “Teatro Diffuso” di Bottega degli Apocrifi che ha visto il coinvolgimento di oltre 150 bambini e ragazzi nella sola città di Manfredonia, continuano in maniera integrata le azioni di Crescincultura per la Comunità Educante con questo percorso formativo che si propone di formare professionisti e volontari dell’educazione che parlino un linguaggio comune e si scambino pratiche ed esperienze finalizzate a rendere più efficace e sinergica l’azione educativa sul territorio.L’iscrizione è pertanto aperta a docenti, formatori, educatori parrocchiali, operatori sociali, studenti delle discipline formative, adulti provenienti da qualunque ambito che desiderino confrontarsi con altri adulti sui temi educativi e sull’applicazione delle metodologie didattiche. Il corso – al termine del quale verrà rilasciato regolare certificato di partecipazione – prevede 100 ore complessive di formazione nel triennio del progetto, (40 ore il primo anno, 30 ore il secondo anno, 30 ore il terzo anno) e sarà incentrato sui seguenti contenuti: Teorie e pratiche della didattica attiva, La didattica laboratoriale in aula e sul campo, Dinamiche e gestione dei gruppi, Esperienze educative per il sociale, Educare all’integrazione, Educare con il teatro, Progettazione educativa trasversale
È possibile candidarsi inviando il modulo allegato debitamente compilato all’indirizzo festambientesud@gmail.com È possibile iscriversi entro martedì 10 dicembre 2019. Le candidature verranno accolte in ordine di arrivo, Infoline: 3494597927